RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO MOLTO VOLENTIERI LA NOTA DIFFUSA DI RECENTE DAL NOSTRO PRESIDENTE FEDERALE, PERCHE' NE CONDIVIDIAMO PROFONDAMENTE I CONTENUTI:
Alle Società Affiliate
Ai Presidenti
Ai Responsabili dei Settori Giovanili
Agli Allenatori Tesserati FIP
Il Comitato Regionale, preso atto del crescente ricorso ad attività denominate “open day”, “allenamenti aperti”, “giornate promozionali” o analoghe iniziative organizzate da affiliate, ritiene necessario fornire chiarimenti interpretativi in ordine alla partecipazione di atleti tesserati per altra società.
La normativa federale vigente tutela il rapporto di tesseramento tra atleta e società di appartenenza e impone il rispetto dei principi di correttezza, lealtà sportiva e non interferenza nei rapporti tra affiliate.
In tale contesto, si precisa che:
- la denominazione attribuita all’attività (“open day”, “prova”, “allenamento aperto”, “giornata promozionale”, ecc.) non costituisce elemento idoneo a derogare alle disposizioni federali vigenti;
- qualsiasi attività tecnica, atletica, organizzata o programmata da una società affiliata FIP deve considerarsi attività federale rilevante ai fini regolamentari;
- la partecipazione ad attività organizzate da società diversa da quella di appartenenza di atleti già tesserati richiede il preventivo consenso della società titolare del tesseramento.
Il Comitato Regionale rileva infatti che:
- l’ordinamento federale non prevede alcuna disciplina derogatoria specifica per gli “open day”;
- non esiste una libera facoltà di utilizzo di atleti tesserati da altra affiliata al di fuori degli istituti regolamentari previsti dalla Federazione;
- il consenso delle famiglie o dell’atleta minorenne non sostituisce né supera il rapporto sportivo federale esistente.
Si richiama altresì l’attenzione delle società, degli atleti e delle famiglie sul fatto che la partecipazione ad attività organizzate da società diversa da quella di appartenenza, in assenza del preventivo nulla osta richiesto, può determinare profili di rilevanza disciplinare non soltanto per le società coinvolte, ma anche per i tesserati interessati, ai sensi della normativa federale vigente.
Pertanto:
- l’inserimento, anche occasionale, di atleti tesserati da altra società in allenamenti, sedute tecniche, attività di valutazione o iniziative analoghe deve essere previamente autorizzato dalla società di appartenenza;
- in assenza di tale consenso, l’attività potrà essere valutata dagli organi competenti sotto il profilo della violazione dei principi di correttezza e lealtà sportiva;
- particolare gravità assume la reiterazione sistematica di allenamenti o convocazioni mascherate da attività promozionali.
Il Comitato Regionale richiama inoltre tutte le affiliate:
- ad evitare comportamenti suscettibili di determinare interferenze nei rapporti sportivi tra atleta e società;
- ad astenersi da forme improprie di reclutamento;
- a privilegiare rapporti collaborativi e trasparenti tra società del territorio.
Resta naturalmente salva la possibilità di svolgere attività congiunte, collaborazioni tecniche e progettualità condivise, purché preventivamente concordate tra le società interessate e conformi alla normativa federale vigente.
Il Comitato Regionale si riserva di trasmettere agli organi competenti eventuali segnalazioni relative a condotte non conformi ai principi federali.
Cordiali saluti
Alberto-Maria Camilotti
Presidente FIP FVG
PRECISIAMO, DUNQUE, FIN D'ORA CHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE NON INTENDE RILASCIARE ALCUN NULLA OSTA PER QUALSIASI TIPO DI INIZIATIVA ESTERNA RIGUARDANTE I PROPRI TESSERATI CHE NON SIA CO-ORGANIZZATA E CONCORDATA PREVENTIVAMENTE CON NOI.



